Diagnostica per Immagini

La mission della Casa Di Cura risiede nell'approccio che coinvolge le diverse professionalità (medici, terapisti, infermieri, tecnici) e le diverse discipline nella cura del paziente.

La presa a carico di ciascun paziente risulta in questo modo completa, grazie alle conoscenze di professionisti attivi in tutte le aree di specializzazione e alla capacità di interscambio di tali conoscenze.

Il personale qualificato, la tecnologia d'avanguardia e l'impegno verso il miglioramento costante caratterizzano la qualità delle cure.

Si eseguono ecografie di:

Eco Addome Completo

Eco Addome Inferiore

Eco Addome Superiore

Eco Apparato urinario (reni, vescica)

Eco-cardio

Eco Collo e linfonodi

Eco Piccole e grandi articolazioni

Eco Prostata (Eco. Transrettale presso l’ambulatorio di Urologia)

Eco Sistema vascolare: Eco-color doppler TSA + arti inferiori

Eco Tessuti molli

Eco Tiroide

Eco Utero e annessi (Eco. Transvaginale presso l’ambulatorio di Ginecologia)

In seguito al recente rinnovo e ampliamento della clinica, l'U.O. di diagnostica per immagini si è dotata di tecnologia completamente digitale per gli esami radiografici dei propri pazienti: con la tecnologia digitale si è in grado di eseguire esami ad altissima risoluzione spaziale con un livello di qualità delle immagini molto alto e una conseguente riduzione sia dei tempi di esecuzione dell'esame che dei livelli di dose che oramai sono ottimizzati al minimo indispensabile.

Vengono eseguiti esami convenzionali

  • non contrastografici: rx torace, addome, rachide, segmenti ossei;
  • contrastografici: tubo digerente, studio della deglutizione, clisma opaco.

RX Addome

RX Clisma opaco

RX Rachide

RX Segmenti ossei

RX Studio della deglutizione

RX Torace

RX Tubo digerente

L’ U.O. è dotata di due apparecchiature di Risonanza Magnetica:

1) Philips Ingenia 1,5 T sita a VB: è una macchina ad alto campo (1,5 Tesla) di ultimissima generazione, dotata di ‘’big-board’’, ovvero il diametro del gantry d’entrata del paziente è più grande rispetto alle apparecchiature tradizionali.

La sala diagnostica di Risonanza Magnetica è stata dotata di interfono per la musica sia in filodiffusione sia attraverso le cuffie che il paziente indossa, e di luci led colorate per rendere l’ambiente più confortevole e l’esame, di durata maggiore rispetto ad altre metodiche, più sopportabile. Gli esami che prevedono l’utilizzo di mdc paramagnetico per via endovenosa vengono svolti in sedute dedicate alla presenza del medico anestesista.

2)Esaote 0,2 T sita a VG: è una macchina a basso campo aperta, dedicata allo studio delle articolazioni, sulla base di quesiti diagnostici di pertinenza ortopedica ed è specifica per pazienti claustrofobici.

Vengono effettuati studi sia senza che con mezzo di contrasto di tutti i settori corporei:


RMN Addome e Pelvi

RMN Articolari: tutte le articolazioni (bacino, anche, ginocchio, spalla, polso, gomito, piede, caviglia)

RMN Mammella

RMN Massiccio facciale e ATM

RMN Neuro: encefalo (inclusi nervi cranici, orecchio, orbite), rachide e midollo spinale

È un ambulatorio dedicato all'interno della U.O. di diagnostica per immagini e consta di un mammografo digitale, nello specifico un’apparecchiatura tomosintesi Selenia di Hologic, e di un ecografo dedicato. Vengono eseguite mammografie ed eco-mammarie a carattere preventivo, controlli e follow-up post operatori; vi afferiscono sia pazienti convenzionate con SSN sia pazienti private.
La paziente esegue nella stessa giornata, come da prenotazione, sia la mammografia che l’ecografia che gli ulteriori eventuali accertamenti.
Nell’ambulatorio di senologia viene dedicata una seduta a settimana per le indagini bioptiche: biopsia sia sotto guida ecografica che sotto guida stereotassica, esami citologici ed eco-biopsie.

Vengono altresì svolti esami di approfondimento diagnostico, quali RMN mammelle e Screening ATS.


Ecografia Mammella

Mammografia Digitale

Microbiopsia Stereotassica

Microbiopsia VAB Ecoguidata

Svuotamento Cisti

Il tumore della mammella è la prima causa di morte per neoplasie maligne nella popolazione femminile. Negli ultimi anni si registra un costante aumento delle frequenza di questa malattia tuttavia a fronte di un progressivo aumento della morbilità si è assistito ad una riduzione della mortalità: questo risultato si è ottenuto sia con i progressi nel campo della terapia chirurgica ed oncologica, ma anche e soprattutto con il diffondersi dei programmi di Screening mammografico e degli esami senologici che consentono una diagnosi precoce,  quando il tumore è di piccole dimensioni o in fase di precancerosi. Tumori di piccole dimensioni hanno prognosi favorevole e non richiedono l’impiego di terapie invasive e o mutilanti. 

La Casa di Cura Villa Gemma dispone di un Servizio di Senologia Diagnostica ed ha aderito al Programma di Screening con ATS Brescia rivolto a tutte le donne tra i 45 e 74 anni (tra i 45 ed i 49 ricevono l’invito annualmente, mentre per le donne dai 50 ai 74 anni l’invito è ogni biennio). Il programma prevede come test di base la mammografia con cadenza biennale (è dimostrato che questo protocollo riduce il rischio di morte per k mammario del 35%) non è prevista né la visita clinica né l’ecografica come esame complementare. La risposta al test (valutato da due radiologi) è in termini di positività o negatività; nei casi dubbi o positivi la paziente è richiamata per essere sottoposta ad ulteriori indagini: test di secondo livello e cioè proiezioni mammografiche di dettaglio, ecografia, eventuali prelievi con ago (ago aspirati e/o ago biopsie) al fine di ottenere una diagnosi in tempi relativamente ridotti. 


La massa ossea in termini di densità scheletrica (BMD) può essere valutata con varie tecniche genericamente definibili come densitometria ossea (o mineralometria ossea computerizzata, MOC).

1) DEXA vertebrale/femorale: la densitometria ossea a doppio raggio fotonico (DEXA) è la tecnica di elezione per la valutazione della massa ossea consentendo la diagnosi di osteoporosi, la predizione del rischio di frattura e il monitoraggio. Per ogni segmento viene valutato il contenuto minerale osseo (BMD); abitualmente vengono esaminati il femore e/o la colonna vertebrale lombare. La DXA è attualmente la tecnica di elezione per la valutazione della massa ossea, consentendo la diagnosi di osteoporosi, la predizione del rischio di frattura ed il monitoraggio. È una tecnica assorbimetrica a raggi X a doppia energia che consente di valutare, virtualmente per ogni segmento scheletrico, il contenuto minerale osseo (bone mineral content: BMC, g/cm di segmento osseo) proiettato su di una superficie ottenendo un parametro denominato BMD (g/cm² di segmento osseo). La BMD è correlata con il rischio di frattura:  L’esame densitometrico consente di misurare, in modo abbastanza accurato e preciso, la massa ossea e rimane il miglior predittore del rischio di fratture osteoporotiche. La refertazione densitometrica di osteoporosi si basa sul confronto fra il valore di BMD del soggetto esaminato, espresso in deviazioni standard (DS), ed il valore medio di BMD di giovani adulte sane (picco di massa ossea) (T-score). Il valore di BMD può anche essere espresso in raffronto al valore medio di soggetti di pari età e sesso (Z-score). Va ricordato che per l’OMS la soglia per diagnosticare la presenza di osteoporosi (T-score <-2.5 DS) è applicabile, oggi, soltanto ai valori densitometrici ottenuti con tecnica DXA.I criteri dell’OMS per la diagnosi di osteoporosi non sono applicabili a donne prima della menopausa né ad uomini prima dei 50 anni

2) L’esame DEXA eseguito invece su corpo intero (DEXA total body) consente la valutazione della composizione corporea quantificando la massa magra e massa grassa, sia globalmente (in tutto il corpo) che analiticamente (nei vari distretti, in particolare quello addominale e gluteo-femorale) la cui distribuzione risulta importante ai fini del rischio di insorgenza di molte patologie. La  D.E.X.A. permette anche di valutare l’eventuale differenza nella massa muscolare tra gli arti così come tra porzione superiore ed inferiore del corpo. Pertanto risulta utile in corso  di un programma nutrizionale o di attività fisica rivolto alla riduzione della massa grassa o all’aumento della massa muscolare
o per monitorare l’efficacia di un programma di allenamento o di riabilitazione in sportivi di tutti i livelli, o dopo traumi e interventi chirurgici.
Risulta altresì utile in presenza di patologie gastrointestinali con malassorbimento, alterazioni della funzione tiroidea, diabete mellito, disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia), insufficienza renale cronica e tutte le patologie caratterizzate da elevato catabolismo.

3) Indagine ultrasuonografica: l’indagine ultrasuonografica Achilles condotta al calcagno, utilizza una tecnica ad ultrasuoni ed è in grado di fornire due parametri (velocità ed attenuazione) che sono indici indiretti di massa e integrità strutturale ossea. È dimostrato che i parametri ultrasonografici sono in grado di predire il rischio di fratture osteoporotiche (femorali e vertebrali) in maniera non inferiore alla DXA lombare o femorale, sia nelle donne in post-menopausa che negli uomini. L’ultrasonografia ossea non rappresenta una misura diretta della densità ossea. Risultati discordanti fra valutazione ultrasonografica e DXA non sono sorprendenti nè infrequenti e non indicano necessariamente un errore, ma, piuttosto, che i parametri QUS sono predittori indipendenti del rischio di frattura essendo influenzati da altre caratteristiche del tessuto osseo. Anche per questa ragione la QUS non può essere utilizzata per la diagnosi di osteoporosi secondo i criteri OMS (T-score <-2.5). La QUS può essere utile quando non è possibile una valutazione DXA lombare o femorale e può essere raccomandata per indagini epidemiologiche e screening di primo livello, considerandone i costi relativamente bassi, la facile trasportabilità e l’assenza di radiazioni. Pertanto, nell’impossibilità di una valutazione DXA, un basso valore ultrasonografico, in presenza di altri fattori di rischio clinici per frattura, può giustificare un intervento terapeutico, mentre un valore ultrasonografico elevato, in assenza di fattori di rischio, indica una bassa probabilità di fratture osteporotiche e quindi l’inutilità di ulteriori indagini.


Densitometria ossea a raggi X (DEXA)

Densitometria ossea a raggi X - Massa Grassa/Magra (DEXA)

Ultrasonometria ossea a ultrasuoni (QUS)

Tutti i tomografi diagnostici sono di ultima generazione e sono dotati di sistemi di ricostruzione statistica iterativa a bassa dose: con questa tecnologia è possibile ridurre la dose al paziente fino all'80% rispetto alla tecnica tradizionale. Sono altresì dotati di sistemi opzionali per la riduzione di artefatti dovuti a componenti metalliche.

L’ U.O. è dotata di due TC: una a Villa Gemma per esami standard di pazienti degenti e l’altra a Villa Barbarano sia per esami standard che con mdc, per pazienti esterni e degenti.

Gli esami che prevedono l’uso di mdc vengono eseguiti a Villa Barbarano in sedute dedicate alla presenza dell’anestesista che ne valuta la fattibilità sulla base della idoneità del paziente allo svolgimento dell’esame stesso.

Vengono eseguiti:


Esami TC con mezzo di contrasto (studio eseguito con l’utilizzo di mezzo di contrasto iodato per via endovenosa per approfondimenti diagnostici, follow up e studi vascolari)

Esami TC senza mezzo di contrasto (encefalo, rachide, torace, addome, pelvi, piccole e grandi articolazioni, massiccio facciale e Dentalscan)

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